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radici |
Radici e piante che si fanno metafisica: c'è dentro un'idea potente di trasformazione continua - non un ricordo fossilizzato della pianta che fu, ma qualcosa che è ancora in divenire, come se la memoria organica non smettesse mai di mutare forma.
Un ponte naturale tra "Materia su Tela" (le geometrie astratte da elementi naturali) e le sculture in plastica ispirate all'arte povera: la radice è già di per sé una scultura trovata, una geometria che la natura ha scritto prima di te - e tu la porti oltre, verso il fantastico.
Radici come architetture invisibili: disegnare/collagare non la pianta visibile ma il suo apparato radicale come fosse una città sotterranea.

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