
MARIA GRAZIA
CORDIOLI
"Abito il territorio dell’invisibile. Nel mio spazio artistico, trova spazio l’inquietudine che scuote, interroga, sviscera. Ricerco la vertigine del limite, posizionandomi sulla linea d'ombra tra l’immaginario e il reale e la mia spinta creativa nasce dal rifiuto di qualsiasi anestetico consolatorio.
Quando ci si muove oltre quel confine, l'opera smette di essere un oggetto chiuso da contemplare e diventa una soglia, un punto di transizione verso l'inesplorato o l'inesprimibile.
Spesso non si tratta di aggiungere elementi, ma di fare spazio. Creare un vuoto abbastanza profondo da permettere a ciò che sta "oltre" di riverberare. I linguaggi tradizionali si fanno insufficienti.
L'arte non deve trattenere il significato, lo scaglia fuori, oltre se stessa. È la differenza che passa tra il decorare una gabbia e lo scardinarne le sbarre per guardare il vuoto che c'è fuori.
Chi esplora questa dimensione non cerca la firma sulla tela,
va oltre la soglia del limite.
L’arte consolatoria non rientra nella mia sfera emotiva e artistica. Credo in quella che disturba senza gridare, che entra nella mente in silenzio e ci rimane, perchè incide nella materia.
La luce emerge solo dalle tenebre.
Tra le ombre, le nostre verità.
Maria Grazia Cordioli è un’artista poliedrica contemporanea la cui ricerca espressiva rifiuta ogni confine di genere. Sperimentatrice instancabile, fonde tecniche tradizionali e avanguardia concettuale per dare forma al caos e alla complessità della realtà moderna.
Al centro della sua visione si colloca una profonda sensibilità per la metamorfosi della materia, che trasforma ogni opera in un'esperienza visiva e tattile unica.
Il suo astrattismo e arte materica definito come una ricerca di geometrie dell'anima. Dipinti acrilici e a olio che abbandonano la figurazione per esplorare il potere psicologico del colore.
Spessore emotivo con uso di gesso, sabbia, colle e stratificazioni che creano superfici tridimensionali da toccare con gli occhi.
Scultura e Installazioni con materiali di scarto e recupero. Ready-made concettuale: assemblaggio di oggetti obsoleti, metalli ossidati, legno e plastiche industriali per una narrazione altra.
Eco-consapevolezza con opere site-specific che ridanno dignità allo scarto, trasformando il rifiuto in memoria collettiva.
Collage e Grafica per frammenti di realtà con accostamento di ritagli di giornale, carte antiche e fotografie per creare micro-storie visive.
Segno contemporaneo: Progetti grafici digitali e serigrafie caratterizzati da un tratto pulito, geometrico e d'impatto.
La poetica e la filosofia di Maria Grazia Cordioli va oltre il lavoro dell'artista per sconfinare in quello della ricerca e dell'esplorazione di nuovi territori, con un'instancabile ricerca di abbinamenti e contaminazioni di generi diversi. Il suo lavoro si configura come un ponte tra il visibile e l'invisibile. La scelta di spaziare tra supporti così diversi risponde all'esigenza di non incatenare il pensiero a un unico mezzo espressivo: ogni idea trova spontaneamente la sua materia ideale, che si tratti della fluidità della pittura o della rigidità del ferro recuperato.
NOTE BIOGRAFICHE
Nata a Villafranca di Verona, Maria Grazia Cordioli ci vive e lavora.
Consegue il diploma magistrale, insegna fino al 1994 nelle scuole materne statali, dopo si diploma presso il liceo artistico statale di Verona.
Nel 1996 si iscrive ai corsi regolari all'accademia di belle arti G. B. Cignaroli dove nel 2000 si diploma in scenografia. Consegue anche presso Istituto Superiore di Scienze Religiose di Verona il magistero in Scienze Teologiche, con indirizzo didattico- pedagogico
Promotrice della Festa dei Popoli a Villafranca nel 2001 e del Gruppo Artisti per la Pace organizza mostre personali e collettive in spazi particolarmente emblematici a Villafranca e Verona, spazi militari austriaci, l'Arsenale Militare di Verona e gli ex-Macelli, a ricordare che ogni guerra è innanzi tutto un deprecabile macello di carne umana.
Nel 2006 inaugura lo spazio espositivo permanente di arte contemporanea open art a Villafranca in via Bixio, 272 che è spazio abitato studio-laboratorio che si prolunga nello spazio espositivo a cielo aperto che si trova tra via Broli Antichi e via Tione.
MOSTRE PERSONALI
1982: galleria la Disciplina di Villafranca di Verona 1985 palazzo del Trattato di Pace (Morelli- Bugna-Bottacisio)
1990 auditorium di Villafranca (ex-Macello)
2000 Villa Buri di Verona: installazione in specific-site "in memoria delle vittime di tutte le guerre: crofissi)
2000 Villa Venier a Sommacampagna:
installazione in specific-site sul tema dell'acqua
2001 Chiesetta del Crocifisso al Castello:
installazione in specific-site (the passion: i crocifissi della storia)
2001 Forte Militare Austriaco "Gisella" di Verona: installazione no war
2002 Forte Militare Austriaco "Pestrino" di Verona:
installazione in specific-site: acqua sorgente di vita
2003 Chiesa della Disciplina di Villafranca:
installazione in specific-site la pace è come l'acqua indispensabile
2004 circolo culturale S. Lucia di Verona (IV circoscrizione):
installazione in specific-site: alla vita)
2005 Stazione Ferroviaria di Villafranca: installazione in specific-site:
le radici della guerra e della pace sono dentro di noi
2006 Auditorium (ex-Macello) di Villafranca: installazione in specific-site.
Un fiume di sangue e di lacrime attraversa la storia dell'umanità
(sangue del mio sangue, lacrime delle mie lacrime)
2006 Arsenale di Verona: installazione in specific-site:
break the silence. Quando il silenzio uccide
2007 Villa Venier a Sommacampagna: installazione in specific-site:
acqua sorgente di vita
2008 Forte Militare Austriaco "Pestrino" di Verona:
installazione in specific-site: acqua sorgente di vita
2009 Galleria Arianna Sartori di Mantova colore-materia:
installazione in specific-site:
H2o acqua
2012 Spazio espositivo A. Berti a Sesto Fiorentino:
installazione in specific-site:
H2o acqua l'oro blu mostre collettive
1985 Palazzo della Gran Guardia di Verona: gruppo Aktiva
1986 Sala Civica comune di Sirmione - Brescia
1990 Auditorium di Villafranca (ex-Macello)
1992 Circolo culturale S. Lucia Verona
1994 Palazzo della Gran Guardia di Verona Gruppo Nardi
1996 Biblioteca della IV Circoscrizione di Verona
1997 Circolo Ufficiali Castelvecchio Verona
1998 Palazzo del Trattato di Pace (Morelli- Bugna-Bottacisio)
2002 Galleria Incorniciarte Verona: collettiva sul tema dell'acqua
2003 Auditorium di Villafranca (ex-Macello)
2005 Villa Venier Sommacampagna
2006 Sala Civica Comune di Valeggio sul Mincio
2008 Sala Civica Comune di Cavaion Verona
2009 Dogana Veneta Lazise Verona
2010 Palazzo della Gran Guardia di Verona: l'arte racconta i quartieri
2011 Palazzo della Gran Guardia di Verona: l'arte racconta i quartieri
2012 Palazzo della Gran Guardia di Verona: l'arte racconta i quartieri
2012 H20 L'oro Blu - Centro Espositivo Antonio Berti - Sesto Fiorentino