MARIA GRAZIA
CORDIOLI
Maria Grazia Cordioli è un’artista poliedrica contemporanea la cui ricerca espressiva rifiuta ogni confine di genere. Sperimentatrice instancabile, fonde tecniche tradizionali e avanguardia concettuale per dare forma al caos e alla complessità della realtà moderna.
Al centro della sua visione si colloca una profonda sensibilità per la metamorfosi della materia, che trasforma ogni opera in un'esperienza visiva e tattile unica.
Il suo astrattismo e arte materica definito come una ricerca di geometrie dell'anima. Dipinti acrilici e a olio che abbandonano la figurazione per esplorare il potere psicologico del colore.
Spessore emotivo con uso di gesso, sabbia, colle e stratificazioni che creano superfici tridimensionali da toccare con gli occhi.
Scultura e Installazioni con materiali di scarto e recupero. Ready-made concettuale: assemblaggio di oggetti obsoleti, metalli ossidati, legno e plastiche industriali per una narrazione altra.
Eco-consapevolezza con opere site-specific che ridanno dignità allo scarto, trasformando il rifiuto in memoria collettiva.
Collage e Grafica per frammenti di realtà con accostamento di ritagli di giornale, carte antiche e fotografie per creare micro-storie visive.
Segno contemporaneo: Progetti grafici digitali e serigrafie caratterizzati da un tratto pulito, geometrico e d'impatto.
La poetica e la filosofia di Maria Grazia Cordioli va oltre il lavoro dell'artista per sconfinare in quello della ricerca e dell'esplorazione di nuovi territori, con un'instancabile ricerca di abbinamenti e contaminazioni di generi diversi. Il suo lavoro si configura come un ponte tra il visibile e l'invisibile. La scelta di spaziare tra supporti così diversi risponde all'esigenza di non incatenare il pensiero a un unico mezzo espressivo: ogni idea trova spontaneamente la sua materia ideale, che si tratti della fluidità della pittura o della rigidità del ferro recuperato